This contribution explores the role of the support teacher as a strategic mediator between school and society, within a perspective that conceives inclusion not merely as a response to specific needs but as a fundamental principle of educational action. Far from being an ancillary or compensatory figure, the support teacher emerges as a key actor capable of guiding processes, practices, and school cultures towards an inclusive, systemic vision. Their actions operate across multiple levels: the micro level, in daily interactions with students and colleagues; the meso level, in designing and restructuring educational contexts; and the macro level, in establishing links with families, services, and the wider community. Two dimensions are particularly noteworthy: beyond the classroom, where the support teacher promotes educational co-responsibility, systemlevel evaluation, and organisational and didactic innovation; and beyond the school, where the Individualised Education Plan serves as a pedagogical tool connecting schooling to pupils' life projects, supporting self-determination and social participation. The analysis underscores the importance of framing support not as a compensatory practice but as a transformative one, recognising students as active and aspirational subjects, and positioning the school not merely as a place of instruction, but as a laboratory of citizenship, capable of fostering inclusion as a shared goal.

Il contributo intende approfondire la funzione dell’insegnante di sostegno quale mediatore strategico tra scuola e società, in una prospettiva che riconosce l’inclusione non come mero adattamento a bisogni specifici, bensì come principio costitutivo dell’azione educativa. Lungi dall’essere una figura ancillare o residuale, il docente di sostegno si configura come attore capace di orientare processi, pratiche e culture scolastiche verso una visione inclusiva di sistema. La sua azione si dispiega su molteplici livelli: micro, nelle relazioni quotidiane con studenti e colleghi; meso, nella progettazione e nella rimodulazione dei contesti scolastici; macro, nel raccordo con famiglie, servizi e comunità. Due dimensioni appaiono particolarmente rilevanti: oltre la classe, dove l’insegnante di sostegno promuove la corresponsabilità educativa, la valutazione di sistema e l’innovazione organizzativa e didattica; oltre la scuola, dove il Piano Educativo Individualizzato assume la valenza di dispositivo pedagogico volto a connettere la formazione con il progetto di vita, sostenendo i processi di autodeterminazione e di partecipazione sociale. L’analisi mette in luce come il sostegno debba essere inteso quale pratica trasformativa, che riconosce negli studenti soggetti attivi e desideranti, e che fa della scuola non soltanto un luogo di apprendimento, ma un laboratorio di cittadinanza, capace di generare inclusione come bene comune.

Il sostegno tra scuola e società: presente scolastico e prospettive future, bisogni individuali e responsabilità collettive

Bianquin, N.
2026-01-01

Abstract

This contribution explores the role of the support teacher as a strategic mediator between school and society, within a perspective that conceives inclusion not merely as a response to specific needs but as a fundamental principle of educational action. Far from being an ancillary or compensatory figure, the support teacher emerges as a key actor capable of guiding processes, practices, and school cultures towards an inclusive, systemic vision. Their actions operate across multiple levels: the micro level, in daily interactions with students and colleagues; the meso level, in designing and restructuring educational contexts; and the macro level, in establishing links with families, services, and the wider community. Two dimensions are particularly noteworthy: beyond the classroom, where the support teacher promotes educational co-responsibility, systemlevel evaluation, and organisational and didactic innovation; and beyond the school, where the Individualised Education Plan serves as a pedagogical tool connecting schooling to pupils' life projects, supporting self-determination and social participation. The analysis underscores the importance of framing support not as a compensatory practice but as a transformative one, recognising students as active and aspirational subjects, and positioning the school not merely as a place of instruction, but as a laboratory of citizenship, capable of fostering inclusion as a shared goal.
2026
9788867099429
Il contributo intende approfondire la funzione dell’insegnante di sostegno quale mediatore strategico tra scuola e società, in una prospettiva che riconosce l’inclusione non come mero adattamento a bisogni specifici, bensì come principio costitutivo dell’azione educativa. Lungi dall’essere una figura ancillare o residuale, il docente di sostegno si configura come attore capace di orientare processi, pratiche e culture scolastiche verso una visione inclusiva di sistema. La sua azione si dispiega su molteplici livelli: micro, nelle relazioni quotidiane con studenti e colleghi; meso, nella progettazione e nella rimodulazione dei contesti scolastici; macro, nel raccordo con famiglie, servizi e comunità. Due dimensioni appaiono particolarmente rilevanti: oltre la classe, dove l’insegnante di sostegno promuove la corresponsabilità educativa, la valutazione di sistema e l’innovazione organizzativa e didattica; oltre la scuola, dove il Piano Educativo Individualizzato assume la valenza di dispositivo pedagogico volto a connettere la formazione con il progetto di vita, sostenendo i processi di autodeterminazione e di partecipazione sociale. L’analisi mette in luce come il sostegno debba essere inteso quale pratica trasformativa, che riconosce negli studenti soggetti attivi e desideranti, e che fa della scuola non soltanto un luogo di apprendimento, ma un laboratorio di cittadinanza, capace di generare inclusione come bene comune.
inclusion; support teacher; life project; inclusive leadership; advocacy
inclusione; insegnante di sostegno; progetto di vita; leadership inclusiva; advocacy
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14087/18861
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